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Casa Montemartini: il VALORE della ristrutturazione edile

04 Settembre 2018 | Giulia Donelli

Lo scorso agosto vi abbiamo raccontato del nuovo progetto di residenzialità “Casa Montemartini”, in fase di ristrutturazione e ormai prossima all’inaugurazione con l’arrivo dell’autunno.

Tra Corvetto e Porto di Mare, questa prima comunità abitativa per disabili a Milano sotto la gestione di Anffas è nata nei primi anni ’80 del secolo scorso. Oggi Cascina Biblioteca ne è diventata la nuova proprietaria, ma la natura dell’abitazione rimarrà la stessa: una residenza per persone con fragilità, con all’interno un’ impostazione domotica per agevolare i percorsi di autonomia abitativa.

Omnicoop, che è stata ormai completamente assorbita da Cascina Biblioteca in qualità di “settore edile” della cooperativa, ne ha gestito cantiere e ristrutturazione, mentre la progettazione architettonica e strutturale è avvenuta a cura dell’Architetto Giovanni Del Zanna e di Caterina Costagliola, Responsabile dei Servizi Residenziali di Cascina. In collaborazione con Fondazione Idea VitaConsorzio SIR e Anfass si studieranno dei possibili progetti di residenzialità.

Abbiamo chiesto a Vittorio Paoli, coordinatore del settore edile della cooperativa, com’è andata la ristrutturazione e qualche curiosità sul processo lavorativo durante il cantiere.

“Al di là del valore umano della creazione di una realtà abitativa di questo tipo”, racconta Vittorio, “un cantiere è sempre un cantiere, uguale a tutti gli altri. La tempistica di lavoro è stata piuttosto nella norma, visto e considerato che il mese di agosto è un mese di ferie per cui alcuni prodotti sono stati consegnati in ritardo. Le squadre di lavoro edile si sono occupate di demolizioni di pavimenti e murature, rasature e ricostruzione di murature, posa di piastrelle, carico e scarico e, infine, delle imbiancature. Il settore edile di Cascina lavora come qualunque altra ditta edile, in sicurezza: manutenzione, ristrutturazione completa e consegna chiavi in mano.”

Ma ecco la curiosità, che più che una curiosità è il valore aggiunto di chi lavora in Cascina: il responsabile del cantiere era affiancato come assistente da un lavoratore con svantaggio sociale 381. Al cambio del capocantiere durante il periodo di ferie, l’assistente ne ha ricoperto il ruolo e fatto le veci, gestendo i lavori con cura e precisione.

Cosa aggiungere? In Cascina Biblioteca il lavoro è un lavoro di valore a tutti i livelli e in tutti i settori.

Fin dalle sue fondamenta, insomma, Casa Montemartini è una casa che poggia su solide basi sociali, solidali e umane.

A presto per l’inaugurazione!

Per informazioni sul settore edile di Cascina Biblioteca:

vittorio.paoli@cascinabiblioteca.it

fausto.tagliabue@cascinabiblioteca.it